L’acqua che berremo

La SSI è tra i vincitori del bando pubblicato a dicembre 2018 in materia di Educazione Ambientale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, per la realizzazione di laboratori didattici nelle tematiche de “l’Acqua che Berremo”.

In occasione della Giornata dell’Acqua 2019 annunciamo che le Federazioni Speleologiche di Sicilia, Abruzzo, Marche, Campania, Emilia Romagna, Piemonte, Umbria, Sardegna, Toscana, Liguria e Puglia hanno manifestato interesse e stanno raccogliendo adesioni all’interno dei gruppi da loro rappresentati.

Sicuramente l’elenco crescerà nelle prossime settimane, per cui vi invitiamo a seguire questo sito per gli aggiornamenti e i dettagli delle iniziative locali.


Il progetto Lab Dida MATTM si svolge sulle tematiche de “l’Acqua che Berremo” ovvero:

prevenire le conseguenze di opere e azioni, anche quotidiane, con impatto negativo sugli acquiferi carsici.

rimuovere o mitigare, cause di degrado della qualità degli acquiferi carsici (inquinanti solidi e liquidi).

sensibilizzare sull’importanza delle zone carsiche per le attività umane e la biodiversità.

progetti multidisciplinari di ricerca sulla qualità e la tutela della risorsa acqua carsica e per sensibilizzare e promuovere il patrimonio ambientale epigeo e ipogeo dei siti carsici.)

Per lo svolgimento del progetto la SSI organizza e eroga contributi, secondo criteri che verranno stabiliti compatibilmente con il budget del progetto, a Federazioni e Gruppi Speleologici per la realizzazione di laboratori didattici sui suddetti temi per classi 3° elementare, 2° media e 1° superiore degli istituti scolastici prioritariamente con sede nelle aree dei Parchi Nazionali, da realizzarsi entro fine ottobre.

Le candidature dovranno essere presentate entro marzo 2019.  

Per maggiori informazioni vedi l’avviso ai Soci oppure accedi nell’area riservata ai Soci


Acqua Un viaggio sotterraneo

L’acqua che berremo sarà in parte data dal lavoro e dalla passione di chi ha scoperto e tutela gli acquiferi carsici.
Ma si richiede uno sforzo comune nel difendere la vulnerabilità dell’acqua al di sopra del mondo sotterraneo.
Dai nonni ai bambini, tutti devono essere sentinelle di questa risorsa.

Video di Pasquale Trifone